Chi sono

Sono nato a Roma, in un quartiere che negli anni sessanta era popolare e che adesso non lo è più. A via Federico Ozanam, 88 in un attico che dominava le ben più nota via Donna Olimpia, risalgono i miei primi ricordi. Da là potevo guardare da vicino il cielo, ed il mutare delle stagioni, anche se in una città in pieno boom economico. Quando riuscii per la prima volta a sporgermi dal balcone, ed ero davvero piccolino, vidi passare il '68 con la colonna sonora di un Lucio Battisti davvero giovane e semisconosciuto. Decisi già da allora che non avrei perso il prossimo treno che avrebbe potuto darmi l'occasione di manifestare contro l'arroganza dello strapotere politico dell'epoca; la prossima locomotiva lanciata a bomba contro l'ingiustizia, passò puntualmente nel 1977, anno di contestazione e di sanguinosa rivolta. Nel frattempo nel mio quartiere un certo Pier Paolo Pasolini, e con lui molti altri registi, aveva girato sequenze di molti suoi film: i palazzoni, come noi li chiamavamo da quelle parti, molto si prestavano a mostrare una faccia di Roma che stava scomparendo.

Dopo la laurea in Psicologia e la specializzazione pensavo avrei fatto lo strizza cervelli a vita, ma alcuni esami di una materia che dopo si sarebbe chiamata informatica mi portarono fuori strada. Così dopo aver esercitato per quattro anni la professione di psicoterapeuta iniziai a tenere corsi di formazione e seminari di informatica. Ed ancora oggi continuo a farlo anche se l'esperienza ormai trentennale mi consente di spaziare in molti ambiti del settore. Non sono un appassionato, ma utilizzo da sempre il PC come strumento per semplificare la vita. 

A proposito di passioni, riguardando indietro nella mia vita ne ho coltivate diverse: la fotografia in primis, poi la natura, gli animali, il disegno, il tango argentino, la musica. Ognuna di queste ha contribuito alla mia crescita e a conformare la persona che oggi sono e a ciascuna dedico in queste pagine un piccolo contributo personale.

Ho viaggiato in lungo ed in largo per il mondo, ho conosciuto tante persone, ho fatto i conti sia con il benessere che con la vera povertà, sempre alla ricerca neanche troppo disperata di qualcosa che era davvero a... portata di mano. Così una domenica delle palme scambiai la pace con una donna che era seduta davanti a me. Decisi che lei sarebbe diventata mia moglie e la madre dei miei figli. Non fu semplice ma andò proprio così. La pace e la serenità che oggi mi porto dentro è il risultato di quanto successo nella mia vita, ma soprattutto di questo epilogo tanto meraviglioso quanto insperato, che neanche la mia fede, sebbene tanto grande che talvolta penso non sia mia, avrebbe mai potuto prevedere e sperare.

Il mio grazie, sentito, sincero ed autentico, va a tutti coloro che mi hanno Amato e che hanno desiderato il mio bene. Qualcuno di essi adesso è in cielo, altri sono qui, altri ancora verranno.

 

 

Visita questo sito dalla copertina, musica, poesie, racconti, manuali, fotografie, dipinti, giochi e molto altro ti aspettano!!!